- Immagine di Oliver Lechner -

Era un bel dire che nessuno la pedinava, e che nessuno si sarebbe preso la briga di farlo. Suo marito Carlo accumulava straordinari quasi ogni sera per far quadrare i conti; col tempo la sua bellezza da giovane sposina aveva assunto un incedere sempre più goffo e pesante; e di certo la merceria Corsetti, per la quale lavorava part time, non custodiva segreti industriali che qualcuno avrebbe desiderato estorcerle. Se non si trattava di soldi, passione o spionaggio, si chiedeva Sara, perché un nano in doppiopetto verde sembrava seguirla?

- Immagine di 165106 - 

Nessun ripensamento, mormora rivolta al suo riflesso punteggiato di bianco. Non questa volta.
D’un tratto il silenzio riavvolge l’appartamento e una frangia castana dai riflessi cinerei fa capolino dallo stipite della porta.

- Immagine di Mushayev Masrur - 

Da lontano le immani montagne cingono il giardino, lo circondano senza stringere. Gli lasciano ampio respiro per accogliere la vita che su di lui vola, striscia, zampetta, scava.
- Immagine di Pexel 

È sera. Sì, la sera è il momento migliore. Il cielo si tinge di blu cobalto e le persiane si chiudono sulle finestre come un abbraccio fatto a se stessi, una dimostrazione d’affetto furtiva.
- Immagine di Jonathan Kos-Read - 

Questa è la storia di una piccola anima nata tante lune fa. Occhi di cielo, sorriso di paradiso. I primi strilli, le mani tese, il desiderio di comunicare al mondo la propria verità: sono viva! Le prime escursioni in un mondo tanto nuovo quanto affascinante, e quelle braccia forti e robuste che la sollevavano e le permettevano di volare alto alto…
I primi capricci, i primi rimproveri, i primi doni, i primi gridolini di felicità.